| MagazinePragma.it intervista Giulio Pizzano |
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| Le interviste di MP - Moda |
| Scritto da Natascia D'Amico |
| Venerdì 29 Gennaio 2010 10:20 |
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"Solo quando passi un pomeriggio a Napoli capisci cosa significa creare dal nulla un abito sartoriale. Quel perimetro di arte e tessuto che, pensando in grande, può aggiungere bellezza all'umanità. E umanità alla bellezza. Forse questo dovrebbe ricordare la moda di oggi." Questa di Scott Schuman – il blogger che ha creato The Sartorialist, considerato dal Time tra i 100 blog più influenti al mondo; www.thesartorialist.blogspot.com- è una delle citazioni preferite da Giulio Pizzano. Ed è da questa citazione che vogliamo partire per raccontare della sua passione per la moda e la sartoria di qualità. 29 anni, nato e cresciuto a Castellammare di Stabia, è passato per una laurea in Scienze della Comunicazione e un Master in Fashion Marketing. Poi un giorno, all'incirca due anni fa, guardando sua madre lavorare a maglia ha un'idea. Un'idea che è diventata un progetto imprenditoriale, oggi più concreto che mai. Attualmente Giulio realizza camicie su misura e maglioni in 100% cashmere, forte dell'artigianalità, della tradizione e della qualità che da sempre contraddistinguono il Made in Italy. “Ho sempre avuto il desiderio di mettermi in proprio per poter portare avanti una mia attività e sono convinto che la vera forza del Made in Italy siano sempre stati gli artigiani. Una volta l’Italia era rispettata e ben vista in tutto il mondo per la creatività, ma soprattutto per la qualità dei propri prodotti. Armani, Valentino, Versace, Gucci sono stati i portavoce di questa credibilità che ci siamo conquistati come Paese e come sistema composto da piccole e medie imprese. Poi con gli anni e con l’arrivo della Cina e della manodopera a basso costo, i valori che ci hanno sempre contraddistinto sono andati a sfumare. Quello che realmente è rimasto, e vale, è l’artigianalità che si incontra in piccole botteghe, posti in cui si può realmente assaporare e toccare il Made in Italy. A Napoli questa tradizione e questa artigianalità è ancora forte, anzi si può tranquillamente affermare che la nostra sartoria napoletana sia più conosciuta nel globo che la stessa pizza”.
Ma come si fa ad avere una camicia su misura di Giulio Pizzano? “Il lavoro che svolgo funziona in questo modo. Un cliente mi contatta tramite il bigliettino da visita, il sito o facebook. Io lo ricontatto e ci mettiamo d’accordo per un luogo ed un orario a lui più consono. Lo raggiungo e gli faccio visionare la cartella campioni (ci sono più di 500 varianti tessuto da poter scegliere, più di 120 colori disponibili per quanto riguarda il cashmere e più di 60 colori per i maglioncini estivi di misto cotone cashmere). Poi, una volta scelto il tessuto, gli prendo le misure e mi faccio specificare i particolari della camicia (il colletto, i polsini, le iniziali, etc.).
In genere per una camicia su misura ci vogliono dalle due alle tre settimane. Questo perché il tessuto viene ordinato appositamente per il cliente e devo attendere che mi arrivi prima di poterlo lavorare. Il costo è determinato dalla scelta del tessuto; in questo periodo ho preso tessuti per camicie su misura a 50 euro (prezzo finito con iniziali incluse) ". Quali obiettivi ti sei posto? “L’obiettivo a breve termine è sicuramente quello di farmi conoscere il più possibile ed acquisire nuovi clienti. Per una strategia a lungo termine vorrei uscire dal territorio campano ed avere la possibilità di farmi conoscere su tutto il territorio nazionale e, perché no, anche su quello internazionale”.
Come trovi la situazione del settore? “Anche se tutti i settori stanno subendo gli effetti della crisi mondiale, la sartoria, specie quella napoletana, è forse l’unico che ha, in netta controtendenza, subito addirittura una crescita. Forse le persone stanno iniziando a capire l’importanza di un capo lavorato a mano e fatto su misura, focalizzandosi più sull’effettiva tangibilità della qualità che sul valore dato ad un marchio che di tangibile oggi ha ben poco”.
Natascia D'Amico
Contatti: cel: 389 11 85 626 email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. contatto facebook: giulio pizzano
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